È sorprendente la moltitudine di modi in cui la dipendenza di un familiare, spesso di un genitore, ma non solo, possa essere pericolosa e qualche volta anche fatale per i bambini.

Secondo gli studi più recenti un decesso su tre, lesioni gravi nei bambini, negligenza o abuso sono il risultato della dipendenza patologica dei genitori.

Secondo il Guardian, tra il 2011 e il 2014 l’abuso di alcool è stato accertato nel 37% dei casi di decesso o lesioni gravi di un bambino nel regno unito.

La dipendenza di un familiare può colpire un bambino a vari livelli.

L’abuso di droghe e alcol da parte dei famigliari lascia segni indelebili sulla pelle e nell’anima dei bambini. Non parliamo infatti, solo di genitori, ma anche fratelli e sorelle possono recare danni profondi e portare molti sulla strada delle sostanze d’abuso. Si può parlare di disturbo post traumatico da stress perché chi usa droghe, volente o nolente, le porta a casa, sempre.

Degrado, devianza sociale, aggressività che spesso sfocia in violenza, paura e molti altri tipo di disagio entrano dalla porta di casa insieme alle droghe, ma l’intervento dei servizi sociali arriva troppo spesso quando i bambini hanno già visto, sentito e provato sulla loro pelle l’orrore della dipendenza.

È importante far capire ai più piccoli cosa sono e come funzionano le sostanze d’abuso da subito per evitare che questi si formino un’idea sbagliata sul proprio ruolo nella dipendenza patologica del famigliare.

È inoltre indispensabile allontanare ogni fonte di informazione deviata o deviante relativa alle droghe. Internet, serie tv (di solito vietate ai minori, ma non solo), video musicali e personaggi di dubbio genere contribuiscono a deformare e amplificare la dipendenza patologica.

Questi bambini hanno probabilmente già visto cose che molti adulti ignorano, ma non per questo sono piccoli adulti, ne hanno gli strumenti per capire e collocare adeguatamente ciò che vedono.

Fondamentale a questo punto è la capacità di mediare tra il mondo dell’infanzia, che ovviamente non basta più, è il mondo deviato delle droghe che può solo fare male.

È sorprendente la moltitudine di modi in cui la dipendenza di un familiare, spesso di un genitore, ma non solo, possa essere pericolosa e qualche volta anche fatale per i bambini.

Secondo gli studi più recenti un decesso su tre, lesioni gravi nei bambini, negligenza o abuso sono il risultato della dipendenza patologica dei genitori.

Secondo il Guardian, tra il 2011 e il 2014 l’abuso di alcool è stato accertato nel 37% dei casi di decesso o lesioni gravi di un bambino nel regno unito.

La dipendenza di un familiare può colpire un bambino a vari livelli.

L’abuso di droghe e alcol da parte dei famigliari lascia segni indelebili sulla pelle e nell’anima dei bambini. Non parliamo infatti, solo di genitori, ma anche fratelli e sorelle possono recare danni profondi e portare molti sulla strada delle sostanze d’abuso. Si può parlare di disturbo post traumatico da stress perché chi usa droghe, volente o nolente, le porta a casa, sempre.

Degrado, devianza sociale, aggressività che spesso sfocia in violenza, paura e molti altri tipo di disagio entrano dalla porta di casa insieme alle droghe, ma l’intervento dei servizi sociali arriva troppo spesso quando i bambini hanno già visto, sentito e provato sulla loro pelle l’orrore della dipendenza.

È importante far capire ai più piccoli cosa sono e come funzionano le sostanze d’abuso da subito per evitare che questi si formino un’idea sbagliata sul proprio ruolo nella dipendenza patologica del famigliare.

È inoltre indispensabile allontanare ogni fonte di informazione deviata o deviante relativa alle droghe. Internet, serie tv (di solito vietate ai minori, ma non solo), video musicali e personaggi di dubbio genere contribuiscono a deformare e amplificare la dipendenza patologica.

Questi bambini hanno probabilmente già visto cose che molti adulti ignorano, ma non per questo sono piccoli adulti, ne hanno gli strumenti per capire e collocare adeguatamente ciò che vedono.

Fondamentale a questo punto è la capacità di mediare tra il mondo dell’infanzia, che ovviamente non basta più, è il mondo deviato delle droghe che può solo fare male.

Ci sono professionisti che possono aiutare le famiglie a capire come comportarsi nella relazione col bambino in caso di dipendenza patologica di un parente stretto, aiutarle a proteggere e guidare i bambini fuori dall’intricato labirinto delle dipendenze patologiche.

Ci sono professionisti che possono aiutare le famiglie a capire come comportarsi nella relazione col bambino in caso di dipendenza patologica di un parente stretto, aiutarle a proteggere e guidare i bambini fuori dall’intricato labirinto delle dipendenze patologiche.

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