Il complesso percorso della ricompensa è la chiave per comprendere i meccanismi nel cervello legati alla dipendenza.

Il ruolo della serotonina in questo meccanismo non è stato ancora completamente chiarito, a differenza del ruolo dei suoi antagonisti, gli inibitori di serotonina che vengono massicciamente impiegati nello sviluppo dei farmaci antidepressivi.

La serotonina è nota come «l’ormone del buonumore» si tratta di un mediatore chimico che si attiva interagendo con vari e specifici recettori e svolge un effetto diverso in base alla regione corporea coinvolta.

La serotonina sincronizza i cicli sonno-veglia (comunemente sconvolti nei soggetti con dipendenza patologica); interviene nel controllo dell’appetito; regola le secrezioni intestinali; contribuisce al controllo della pressione sanguigna; è coinvolta nel controllo del comportamento sessuale e delle relazioni sociali.

Un gruppo di ricercatori ha esaminato le caratteristiche strutturali e molecolari della connettività sinaptica tra alcuni neuroni della serotonina e i neuroni della dopamina nell’area tegmentale ventrale del cervello.

Dalla ricerca è emerso che questo percorso è quello che stimola la risposta di ricompensa rilasciando il glutammato e attivando i neuroni specifici della dopamina.

Questi specifici neuroni, spiegano i ricercatori, influenzano il comportamento umano, inoltre offrono uno spunto di lavoro per ulteriori ricerche sia relative al comportamento che al potenziale sviluppo di farmaci mirati a queste aree di ricompensa.

La ricerca è stata condotta da scienziati del Programma di ricerca intramurale del NIDA (https://irp.drugabuse.gov/ ) , dell’Università del Maryland ( https://www.umd.edu/ ) e dell’Università del Texas ( https://www.utexas.edu/ ).

Prima di rivolgersi alla farmacoterapia, aspettandosi una soluzione magica è importante cercare di riportare i propri ritmi di vita ad una forma di regolarità relativa al ciclo sonno veglia, ad un’alimentazione corretta e ad una riduzione dell’abuso di farmaci e alcolici.

Questo è il primo e importante passo per riportare alla sua regolare funzionalità l’ormone del buonumore.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Cliccando "ACCETTO" permetti il loro utilizzo. MAGGIORI INFORMAZIONI

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi