Secondo un recente studio su adolescenti tra i 16 e i 25 anni, gli utenti di marijuana apprendono meglio dopo quattro settimane di astinenza.

Sospendere per quattro settimane l’uso di marijuana può migliorare la funzione neuro cognitiva negli adolescenti e nei giovani adulti che usano regolarmente la cannabis.

Questo è quanto emerso in un nuovo studio del Massachusetts General Hospital ( https://www.massgeneral.org/ ) e della Harvard Medical School School ( https://hms.harvard.edu/ ). Un mese di astinenza da cannabis in adolescenti e giovani adulti è associato a una memoria migliore.

Questa nuova ricerca del Massachusetts General Hospital è la prima valutare come l’astinenza da cannabis cambi la funzione cognitiva nel cervello in via di sviluppo di giovani adulti e adolescenti che usano regolarmente marijuana.

Per questo studio sono stati seguiti 88 adolescenti di Boston età compresa tra 16 e 25 anni che hanno riconosciuto regolarmente l’uso di cannabis almeno una volta alla settimana.

L’astinenza dalla cannabis è stata certificata tramite l’analisi delle urine. I soggetti sono poi stati suddivisi in due gruppi, uno completamente astinente e uno di controllo.

Nel corso dell’intero mese di questo studio, l’attenzione e la memoria sono state valutate su base settimanale utilizzando la Cambridge Automated Neuropsychological Test Automated Battery (CANTAB), un test di valutazione della memoria e delle funzioni cognitive.

È interessante notare che i risultati della ricerca suggeriscono che significativi miglioramenti all’apprendimento verbale sembrano verificarsi nella prima settimana dopo l’ultimo uso di cannabis.

Lo studio mostra anche che la capacità di creare nuove mappe cognitive relative a informazioni apprese è migliorata con quattro settimane di sospensione di uso di marijuana.

Nessun aspetto del funzionamento neuro cognitivo o dell’apprendimento ha mostrato cambiamenti invece, nei partecipanti al gruppo di controllo che continuava regolarmente l’uso di cannabis.

Ne è emerso che l’astensione dalla cannabis aiuta i giovani a imparare, consenta maggiore l’elasticità del cervello, mentre il continuo uso di cannabis può interferire con il processo di apprendimento. I risultati della ricerca hanno fornito due prove convincenti.

La prima è che gli adolescenti imparano meglio quando non usano la cannabis.

La seconda è che almeno alcuni dei deficit associati all’uso di cannabis non sono permanenti e in realtà migliorano abbastanza rapidamente dopo l’interruzione dell’uso di cannabis in un cervello in fase di sviluppo.

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